martedì, dicembre 30, 2003

Finito di leggere Soffocare di Chuck Palahniuk.
Ancora non ho capito se e quanto non mi è piaciuto.
Ci sono degli spunti interessanti, certo, ma l'autocompiacimento di voler trasgredire a tutti i costi mi infastidice non poco.
L'esordio è pessimo: 'Se stai per metterti a leggere evita. Tra un paio di pagine vorrai essere da un altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene. Sparisci, finchè sei ancora intero. Salvati'
L'intento qual'è? Spaventare il lettore per metterlo in guardia dalle nefandezze a cui andrà incontro?!
Il protagonista è un fuori di testa (tanto per cambiare) che disprezza la vita e frequenta un centro di recupero per sessodipendenti. "Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre meglio, per dire, della più profumata delle rose... del più fantastico dei tramonti. Delle risate dei bambini.(..) Dipingere un quadro, comporre un'opera, sono tutte cose che fai per riempire il tempo tra una scopata e l'altra"
Il personaggio in questione per pagare le spese della casa di cura della madre è costretto a lavorare in una fedele ricostruzione di un villaggio del diciottessimo secolo. Per lo stesso motivo frequenta ristoranti dove inscena un soffocamento da cibo. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo per diventare il suo eroe e mandargli dei soldi per l'anniversario dell'incidente. Gli eroi, i padri adottivi aumentano di giorno in giorno. "A fingerti debole aquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro. Devi solo mostrarti fragile e riconoscente. Perciò fai lo sfigato sempre e comunque".
Le situazioni inverosimili si alternano in rapida successione. L'amico che raccoglie pietre di ogni tipo per costruire qualcosa di indefinito, la madre (che nei flashback è un incrocio tra un Tyler Durden al femminile e la Sara di Leroy meno tossica) che riconosce nel figlio tutti tranne il proprio figlio, la dottoressa/paziente che viene dal futuro e che gli infila il tarlo di essere la reincarnazione di Gesù Cristo. Soldatini bianchi, palline di lattice nel retto, scomodi cessi di aerei.
Un caotico girotondo di situazioni estreme. Sicuramente divertenti, per certi versi pure originali, ma se queste sono fine a se stesse risultano inutili e alla fine possono stancare.
Soffocare è dotato di un tragico umorismo e non è da scartare, ma non ti da quel qualcosa che è fondamentale nella lettura di un libro.
"emozione" non è la parola esatta ma è la prima che mi viene in mente.
Vedi anche: tokioblues/l'uccello che girava le viti del mondo di Murakami
Vedi anche: Trilogia della città di K di Kristof













domenica, dicembre 28, 2003

Slowdive - Catch The Breeze

Feels like all the days are gone
Just catch the breeze
You know it had to fall
Rain, washes, ways down
And I, I want the world to pass
And I, I watch the wind to fly
You can believe in everything
You can believe it all
Hey, are you feeling something new
Just watch the rain, it helps in all you do
The breeze, it blows, it blows everything
And I, I want the world to pass
And I, I want the sun to shine
You can believe in everything
You can believe it all
















martedì, dicembre 23, 2003

Mi ritrovo di nuovo a curiosare sul sito di Mark Ryden.
Adorazione ed estasi.
I dipinti di questo artista californiano sono da tempo da me ammirati con estrema religiosità.
Bambolotti/e immersi in paesaggi naturali, tra simboli sacri e profani, infarciti di bistecche, api e conigli di ogni fattura. Una sorta di alice nel paese delle meraviglie sotto acido.
Stavo vedendo se era possibile acquistare un suo catalogo online. Entro nel sito (
www.markryden.com) e vengo distolto da una singolare custodia cd.
Si tratta di un digipack extralusso realizzato da Ryden stesso contenente la colonna sonora della mostra/esibizione 'Blood' e composta per l'occasione da Stan Ridgway e Pietra Wexstun. Del primo ricordo che faceva parte dei Wall Of Woodoo, la seconda non so proprio chi sia.
Sto provando (osando) a scaricarmi qualcosa per capire almeno che tipo di musica si tratta, ma non nascondo che mi prenderei il cd soltanto per la sua confezione.








domenica, dicembre 21, 2003

Avversioni natalizie.
Tante in questo periodo. Troppe.
Mi limito a elencarne una.
L'idiota consuetudine di mandare gli sms con le catene di san antonio.
Personalmente, oltre a reputarla una mancanza di rispetto, mi vergognerei ad augurare un anno di merda a chi non inoltra, ad altri sette, dieci, quindici persone, tale iettatura tecnologica.
Possibile che si senta la necessità di arricchire le compagnie telefoniche in questo modo?!
Se si ha questa impellente necessità di mandare seicento messaggini entro le feste perchè avete acquistato, o vi hanno regalato, la promozione natalizia del momento, cercate di rompere meno il cazzo a chi di queste cose se ne frega da sempre.







martedì, dicembre 16, 2003

Ecco fatto!
Sono il junior member di un nuovo forum.
http://www.ondarock.it/




lunedì, dicembre 15, 2003

Ho deciso di utilizzare questo blog per infilarci tutta quella gradevole spazzatura creativa che ho prodotto in questi ultimi tempi. 
Iniziamo con le creaturine animate in rigoroso ordine ascenzionale.
GBoy/Spiral è il primo, ovvero l'ultimo.
Breve antefatto *proviamo a fare e animare un pupazzetto con la tecnica cartoon utilizzando Maya* Fine antefatto
Vabbe, sono solo due brevi scene.
Nulla di nuovo per chi mi conosce.
Prima o poi vado avanti, magari quando riesco a installare maya(la) 5.
Il bannero per vedere il filmatino si trova sotto a sinistra.








Bloggo o non bloggo?
Troppo pigro per scrivermi in pubblico.
Preferisco lasciare qualcosa fuori.
Almeno la prossima volta che incontro qualcuno, posso avere l'anteprima di raccontare qualcosa della mia misera vita senza sentirmi dire: "Ah si, lo so, l'ho letto nel tuo blog"
Uhmph






domenica, dicembre 14, 2003

Bello, davvero bello l'ultimo disco dei Calla. Mi piace.

mercoledì, dicembre 10, 2003

Se indossi un impermeabile la porcheria ti scivola di dosso.


sabato, dicembre 06, 2003


C'è qualcosa di oscuro in tutto questo.
L'antefatto è quello di aver ricevuto ospiti indesiderati a casa.
Porta d'ingresso trovata aperta e via dicendo.
Niente di nuovo da quello che è stato scritto ieri.
Poi entro qui dentro,
leggo quello che ho scritto,
ciò che viene scritto.
Osservo e improvvisamente vengo colpito da qualcosa di inquietante.
La foto a destra.
Pare assurdo, ma circa una decina di giorni fà ho scattato e pubblicato questa foto.
Ritrae la mia porta di casa con in primo piano la scritta spingere.
!!
Percezione paranormale, premonizione, energia negativa oppure più semplicemente, coincidenza.
Non so.
Rimane solo un senso di estremo disagio.

















venerdì, dicembre 05, 2003

E' l'intimità che viene violata.
Sapere che ignoti sono penetrati dentro casa,
ti lascia una sensazione di sporco.
Non c'ho dormito tutta la notte.
Il pensiero tornava incessantemente alla porta scardinata all'ingresso,
a quei fantasmi che agivano indisturbati,
a tutto il disordine trovato.
Alla fine manca qualche spiccio di euro e la camera digitale.
Un bottino misero, in fin dei conti.
Peccato, alla macchina ci tenevo in modo particolare.
Non avevo neanche scaricato le ultime foto.
Un altro pezzo di vita calpestato.













mercoledì, dicembre 03, 2003

Per la cronaca blogger[voyeur]istica, mi sono appena fatto fuori una teglia[teja] di tiramisù.