giovedì, gennaio 29, 2004

Oh gaudio e sorpresa, quasi in tempo reale pare che qualcuno lì in alto mi abbia sentito.
Ci fosse anche nella vita reale un dio così benevolo e accondiscente. ;)



Posso dire che questa nuova barra BLU di splinder fa davvero vomitare.
Uno si impegna ad arredare la sua casetta virtuale con passione e soddisfazione e un giorno il padrone di casa si sveglia e decide di ridipingergli l'ingresso (o il tetto fate un pò voi) con un colore che è un cazzotto in un occhio con il resto.
Ma mantenerla nera vi faceva tanto schifo?!! :/%!*




martedì, gennaio 27, 2004

Fuggire, più di ogni altra cosa.
Deve diventare il mio obiettivo primario.
Per non perdere quel poco di salute mentale.
Pianificare la fuga, pensare in positivo, trattenere l'impulsività.
Impermeabile e razionale.

Fuggire, più di ogni altra cosa.








giovedì, gennaio 22, 2004

Ho la febbre, la gola in fiamme e tanto bisogno di coccole.

lunedì, gennaio 19, 2004

21 grammi è il peso che una persona perde al momento del trapasso. Il peso dell'anima.
Con questi titoli viene annunciato l'ultimo film del regista messicano Alejandro Gonzales Inarritu.
Non ho visto Amores Perros, il film precedente che più di una persona ha espresso giudizi positivi, ne consegue che non posso fare paragoni.
21 grammi viene girato con la macchina da presa sulle spalle (von trier ha fatto scuola), 'stampato' con una fotografia satura e sgranata e montato im modo spezzettato e discontinuo. Proprio quest'ultima tecnica (già impiegata in film memorabili quali, pulp fiction e memento) alla fine stanca e annoia rivelando i limiti della sceneggiatura. Si può rimanere affascinati dal confuso disegno creato dai tanti pezzettini gettati (quasi) per caso, ma quando il puzzle è completato rimango deluso da quello che mi si presenta: un polpettone sulla sofferenza a cui avrebbe giovato il taglio di una buona mezz'ora.
Il film si regge (si salva) grazie all'ottimo cast. Un Sean Penn, che non ho mai amato ma che fornisce una buona interpetrazione, e sopratutto Naomi Watts, che dopo Mulholland Drive e (perchè no) The Ring, da una nuova convincente prova della sua bravura.
Troppo poco, ma visto la penuria di film interessanti di questo periodo, per ora mi accontento.







martedì, gennaio 13, 2004

Solo uno stupido sms che appartiene al passato.
Non ha nessun senso, eppure mi dilania.


sabato, gennaio 10, 2004

In Heaven Everything is fine
In Heaven Everything is fine
You got your good thing
And I've got mine
In Heaven Everything is fine

La filastrocca di Lynch, interpetrata ieri sera dai pankow, non riesce a scivolarmi via dalla testa.

Per il resto, riposto i dubbi sotto un tappeto polveroso (ha senso riproporre musica industriale negli anni della farina?) mi sono piacevolmente lasciato coinvolgere dal concerto. Nonostante tutto, quei freddi suoni dissonanti carichi di disperazione riescono ancora a suscitare un certo interesse.

Per ultimo ma non per ultimo, un elogio sentito allo scatenato lontra e l’allucinato rikk che hanno aperto la serata

La bocca sarà pure indifferente ma l’udito e (sorpresa) la vista ne escono sicuramente sollecitati.








mercoledì, gennaio 07, 2004

Candidamente diaboliche le illustrazioni di questa Camille Rose Garcia.
Bimbi dagli occhi spenti, millepiedi domestici, biscotti velenosi e buffi incroci di animali.
Hieronymus Bosh in visita a disneyland.

Il sito è bruttino ma i disegni sono tanto tanto deliziosi.

>>>
www.camillerosegarcia.org






domenica, gennaio 04, 2004

Ho male alla testa e continuo a fumare sigarette che mi fanno schifo.
Intorno solo bottiglie vuote e una forte repulsione per l'esterno.
Chiamiamola apatica irrequietezza.
Niente che non sia sotto controllo.




venerdì, gennaio 02, 2004

capodanno surreale primo dell'anno con cinghiale