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domenica, settembre 19, 2004
Premessa.
Da bambino quando ancora non sapevo leggere già sfogliavo i fumetti dell'Uomo Ragno.
Sono stato un marveldipendente fino a qualche anno fà, poi quando il muro
di carta colorata è diventata una minaccia alla mia salute, mi sono arreso.
Fine premessa.
L'altra sera mi sono visto SpiderMan 2.
Per chi non ha mai letto gli albi di spiderman, il film non è altro che
l'ennesimo polpettone pieno di effetti speciali adatto a un pubblico adolescenziale.
Chi invece conosce il fumetto, i personaggi e le sue vicende non potrà
che trovarsi d'accordo con il sottoscritto: Spiderman2 è esaltante come
il primo se non di più.
Mi sono bastati i titoli di testa con il riassunto a fumetti del primo capitolo
ad emozionarmi come un bambino.
Doc Ock è perfetto nell'interpretazione di Molina e la caratterizzazione
dei personaggi così come gli aspetti sentimentali da soapopera (elementi
che contradistinguono il fumetto a partire dai settanta) sono riproposti nel
film con perizia e intelligenza. Purtroppo per esigenze cinematografiche quello
che nel fumetto avviene nel corso di anni viene condensato in meno di due ore
rendendo il rapporto tra MJ e Peter eccessivamente stucchevole.
L'aspetto umano e fragile dell'eroe adolescente è riportato dai fumetti
quasi fedelmente. Forse si è un pò calcato la mano sulla goffagine
di Peter Parker che in alcune situazioni diventa ridicolo quasi quanto fantozzi
(in sala una voce dietro di me: "aoh.. ma questo è più sfigato
di Willy il coyote").
In tutti i modi se togliamo queste piccole pecche e sopratutto quel fastidisoso
(e ipocrita) senso di appartenenza e unione degli americani (il tessiragnatele
portato dalla folla del vagone della metro come il cristo salvatore non si può
proprio vedere) il film è una delle più riuscite trasposizioni
cinematografiche di un fumetto (insieme al Batman di Burton).

sabato, settembre 04, 2004
Presa :)
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