giovedì, aprile 27, 2006


h2odio

H2odio è il nuovo film di Alex Infascelli, il giovane e "scapestrato" regista di Almost Blue e il Siero della Vanità. H2odio non verrà proiettato in nessuna sala cinematografica ma si potrà acquistare direttamente in edicola mercoledì 3 maggio come allegato a La Repubblica. Un operazione bizzarra ma coraggiosa che intende dare uno scossone alla classica distribuzione cinematografica scegliendo come piattaforma di lancio il supporto del DVD.
Dal momento che sono stato io a realizzare il sito promozionale >> www.h2odio.it, sito attualmente in progress, ho potuto vedere in anteprima il film (anche se in lingua originale e privo di postproduzione).
H2odio è un atipico horror onirico che vede come protagoniste cinque ragazze che decidono di isolarsi e trascorrere una settimana di digiuno a base di acqua per pulire l'oganismo dai veleni di tutti i giorni. L'acqua come elemento purificatore ma anche acqua come liquido amniotico che riporta a galla le fragilità ossessive e violente della contorta psiche di Olivia.
Hate To Olivia. H2o appunto.
Il film emana un senso di disagio e inquietudine fin dalla prima scena ed è pervaso da una costante tensione onirica che per certi versi mi ha ricordato una sorta di Picnic at Hanging Rock calato in un ambientazione alla Blair Witch Project.
Curioso, la locandina del film è stata realizzato da Ana Bagayan, una disegnatrice che si ispira molto ai più illustri Mark Ryden, Joe Sorren etc. ...ed è inevitabile trovare una ulteriore affinità che mi lega a questo film.

martedì, aprile 04, 2006

Il mondo dei frattali è un universo geometrico davvero affascinante. Forme sospese tra il sogno e l'illusione che esprimono la realtà più di quanto si possa immaginare: l'idea che l'universo sia una spirale che riflette il dna umano ha sempre solleticato la mia immaginazione.
Sui frattali e la loro bellezza ciclica ho trovato questo interessante sito, www.complexification.net.
Richiede l'installazione di un applet java ma la galleria di frattali merita davvero.